aggiornato il 01.05.2012
         
 

1886_Camillo Catelli nasce a Napoli il 18 agosto e trascorre la sua infanzia nel quartiere del Carmine. La sua casa affaccia sulla vecchia Villa della Marinella e dai suoi balconi si ammirano le case del Ponte della Maddalena e dei Granili, il Porto e la collina di Posillipo.

1896_Suo padre, dopo un viaggio in Egitto, scompare e della sua esistenza non si hanno più notizie. Il ragazzo, figlio unico, viene affidato al nonno "fabbricante di suola" che ha interrotto da tempo la sua attività.

1902_Camillo conosce la sua futura moglie, Virginia Russo.

1908_Catelli sente prepotente il desiderio di «fare pittura». Risalgono infatti a questi anni le prime tele dipinte dal vero, eseguite dal balcone della sua casa prospiciente l'antica Villa del Popolo oltre il quale si vedono le barche e i grandi battelli che entrano ed

 

escono dal fuligginoso porto, i pescatori e i marinai.

1915-18_In Italia scoppia la guerra e, con essa, il bisogno di evadere dal triste presente e di abbandonarsi alla gioia dell'arte. Inizia un periodo difficile della vita dell'artista che si interromperà solo nel 1929.

1916_Camillo e Virginia si sposano in piena guerra, guerra che lo nausea e di cui non comprende e non accetta la fredda e disumana logica. Dal loro matrimonio nasceranno cinque figli: Antonio, Cesare, Matilde, Anna e Alberto.

1918_Dopo la guerra Camillo intraprende l'attività industriale raggiungendo una discreta agiatezza economica, attività che però non lo soddisfa affatto. La sua mente non è per niente adatta a far conti, a incamerare profitti, mentre è aperta alla cultura, alla conoscenza e allo studio degli animali e della natura. ...

 
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